{"id":1573,"date":"2025-10-11T16:22:04","date_gmt":"2025-10-11T14:22:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.autoriitaliani.it\/?p=1573"},"modified":"2025-10-11T16:22:06","modified_gmt":"2025-10-11T14:22:06","slug":"carlo-sebastiano-foti-ott-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.autoriitaliani.it\/?p=1573","title":{"rendered":"Carlo Sebastiano Foti &#8211; ott 2025"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>AutoriItaliani.it<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Intervista a Carlo Sebastiano Foti, autore del romanzo<\/strong> &#8220;<strong><em>Il gioielliere&#8221;<\/em><\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Intervista di ottobre 2025<\/em> <em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quarta di copertina<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.autoriitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/9788893543019-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1574\" style=\"width:180px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.autoriitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/9788893543019-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.autoriitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/9788893543019-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.autoriitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/9788893543019-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.autoriitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/9788893543019-600x900.jpg 600w, https:\/\/www.autoriitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/9788893543019.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 la gioielleria pi\u00f9 importante della citt\u00e0 e lui, il gioielliere, cerca moglie solo per assicurarsi una prole, deve quindi evitare di innamorarsi. La trova ed \u00e8 la donna giusta, perch\u00e9 anche lei in lui vede solo il gioielliere pi\u00f9 importante della citt\u00e0. Ma nella gioielleria lavora l\u2019orafo, la cui amata moglie ha frequentazioni strane. Anche il gioielliere ha le sue stranezze. Accade quanto era certo che non potesse o dovesse accadere e da l\u00ec il dramma e la commedia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Carlo Sebastiano Foti<\/strong> \u00e8 nato a Crotone nel 1951 e vive a Roma. \u00c8 avvocato civilista in pensione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">IL GIOIELLIERE una storia vera \u00e8 il suo secondo romanzo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha pubblicato nel 2022 con Europa Edizioni Il delitto di Viale Eritrea.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>INTERVISTA A CARLO SEBASTIANO FOTI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Pu\u00f2 raccontarci un po\u2019 della sua formazione e del percorso che l\u2019ha portata a diventare scrittore?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono nato a Crotone nel 1951. Da ragazzo avevo il desiderio di scrivere, ma i primi tentativi non furono accolti con entusiasmo, cos\u00ec pensai che non fosse la mia strada. Mi sono laureato in Giurisprudenza e ho esercitato la professione di avvocato civilista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La sua carriera di avvocato ha influenzato la sua scrittura? In che modo le esperienze professionali si riflettono nei suoi romanzi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal punto di vista tecnico, certamente: scrivere atti giudiziari mi ha abituato a ragionare con ordine e chiarezza, argomentando fatti e norme. Tuttavia, le mie esperienze professionali non entreranno mai nei miei romanzi: il segreto professionale lo vieta, ma \u00e8 anche una questione di rispetto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quando ha deciso di intraprendere la scrittura come percorso? Ci sono stati autori o esperienze che l\u2019hanno ispirata particolarmente?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non ho mai davvero abbandonato l\u2019idea di tornare alla scrittura. Non saprei dire se c\u2019\u00e8 stato un autore specifico a ispirarmi. Se dovessi portare con me dei libri su un\u2019isola deserta, sceglierei \u201cIl Processo\u201d di Kafka, le Poesie di Giuseppe Ungaretti e quelle di T.S. Eliot nella traduzione di Luigi Berti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come descriverebbe il suo stile di scrittura? C\u2019\u00e8 qualche elemento distintivo che mantiene nei suoi lavori?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Direi che il mio stile \u00e8 diretto, quasi parlato. Mi interessa che siano le conversazioni e le riflessioni dei personaggi a delineare i loro caratteri. Forse \u00e8 proprio questo il mio tratto distintivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nel suo primo romanzo, \u201cIl delitto di Viale Eritrea\u201d, affrontava un altro tema importante. Come \u00e8 stato il suo approccio narrativo rispetto a \u201cIl gioielliere&#8221;?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pandemia mi ha dato il tempo per scrivere e ho cominciato con un poliziesco. Non amo i polizieschi e non li leggo, quindi il mio primo romanzo non segue affatto i canoni del genere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il gioielliere \u00e8 nato da una storia vera, in particolare da un episodio di illegalit\u00e0 che mi \u00e8 stato raccontato. L\u2019ho reinventato completamente, mantenendo solo il nucleo del fatto, ma trasportandolo in un contesto del tutto diverso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Da dove nasce l\u2019idea di raccontare la storia di un uomo e delle sue relazioni complicate?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo \u201cIl delitto di Viale Eritrea\u201d avevo proseguito con altre indagini del Commissario Alfonso Belluomo, che per\u00f2 non ho pubblicato. Quando ho sentito la storia della \u201ctruffa\u201d \u2014 o forse \u00e8 meglio dire \u201cappropriazione indebita di beni altrui\u201d \u2014 ho capito che non poteva rientrare in un\u2019indagine di Belluomo. In quel caso, il reato sarebbe stato scoperto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Invece, dovevo costruire una storia in cui il reato non fosse svelato, ma semplicemente vissuto. E devo dire che, scrivendo \u201cIl gioielliere\u201d, mi sono divertito molto. Ho esplorato un mondo dove i sentimenti sono superficiali, dominati dal caso, e dove le relazioni sono complicate proprio perch\u00e9 cos\u00ec \u00e8 la vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il protagonista cerca una moglie per motivi pratici, non emotivi. Cosa voleva esplorare con questa scelta narrativa?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019amore \u00e8 materia da romanzo, meno da vita reale. Se si indagasse davvero nei rapporti amorosi, si scoprirebbe che spesso c\u2019\u00e8 pi\u00f9 amore per s\u00e9 che per l\u2019altro. Il protagonista lo sa: l\u2019amore porta con s\u00e9 possesso, gelosia, ansie. Per questo sceglie una donna che gli garantisca una discendenza senza troppi turbamenti. \u00c8 una scelta lucida, ma le complicazioni non mancano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In \u201cIl gioielliere\u201d convivono commedia e dramma. Come ha bilanciato questi due toni apparentemente opposti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La commedia introduce il dramma. Il rapporto tra il gioielliere e la fidanzata \u00e8 interamente commedia, ma dentro questa leggerezza si inserisce l\u2019orafo, personaggio che ama sinceramente sua moglie Francesca, il proprio lavoro, e nutre un\u2019autentica amicizia verso il gioielliere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lui solo non \u00e8 superficiale. Tutti gli altri lo sono, inclusa Francesca. La sua amicizia con Guglielmo \u00e8 l\u2019apoteosi dell\u2019edonismo e della leggerezza. L\u2019orafo vive il dramma; gli altri lo attraversano, con le loro personalit\u00e0 superficiali. E cos\u00ec si torna alla commedia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il libro tocca temi di ambiguit\u00e0 morale e segreti. Pensa che la societ\u00e0 contemporanea rifletta queste dinamiche, dove il confine tra giusto e sbagliato non \u00e8 sempre chiaro?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Assolutamente. Nella vita reale, teniamo segreto ci\u00f2 di cui ci vergogniamo. Al contrario, ostentiamo quel che riteniamo motivo d\u2019orgoglio, a volte anche a torto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La morale \u00e8 sempre personale. Se parliamo di comportamento, il confine tra giusto e sbagliato \u00e8 soggettivo: dipende dalla cultura, dalla sensibilit\u00e0, dal contesto. Voler dare una misura oggettiva ci porterebbe a perdersi tra religioni, valori e tradizioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il principio che per me dovrebbe guidare l\u2019agire umano \u00e8 antico e semplice: neminem laedere \u2014 non nuocere a nessuno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>C\u2019\u00e8 un messaggio che vuol trasmettere al lettore?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non ho scritto \u201cIl gioielliere\u201d per trasmettere un messaggio o una morale. L\u2019ho scritto per mio piacere e divertimento, e spero di offrire lo stesso al lettore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quali sono i suoi progetti futuri?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho altri due romanzi nel cassetto. Continuer\u00f2 a fare l\u2019avvocato e a scrivere, sempre per passione, sempre per piacere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>IL GIOIELLIERE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-incorpora wp-block-embed-incorpora\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"ZBQWkU9GpR\"><a href=\"https:\/\/www.csaeditrice.it\/prodotto\/il-gioielliere-una-storia-vera\/\">Il Gioielliere &#8211; una storia vera<\/a><\/blockquote><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;Il Gioielliere &#8211; una storia vera&#8221; &#8212; \" src=\"https:\/\/www.csaeditrice.it\/prodotto\/il-gioielliere-una-storia-vera\/embed\/#?secret=ZBQWkU9GpR\" data-secret=\"ZBQWkU9GpR\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Ufficio Stampa AutoriItaliani.it<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>www.autoriitaliani.it<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AutoriItaliani.it Intervista a Carlo Sebastiano Foti, autore del romanzo &#8220;Il gioielliere&#8221; Intervista di ottobre 2025 Quarta di copertina \u00c8 la gioielleria pi\u00f9 importante della citt\u00e0 e lui, il gioielliere, cerca moglie solo per assicurarsi una prole, deve quindi evitare di innamorarsi. La trova ed \u00e8 la donna giusta, perch\u00e9 anche lei in lui vede solo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[93],"tags":[250,249],"class_list":["post-1573","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste-agli-autori","tag-carlo-sebastiano-foti","tag-il-gioielliere"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-10-16 04:42:54","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.autoriitaliani.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.autoriitaliani.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.autoriitaliani.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.autoriitaliani.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.autoriitaliani.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1573"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.autoriitaliani.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1573\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1575,"href":"https:\/\/www.autoriitaliani.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1573\/revisions\/1575"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.autoriitaliani.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.autoriitaliani.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.autoriitaliani.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}