{"id":1602,"date":"2025-10-11T19:51:31","date_gmt":"2025-10-11T17:51:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.autoriitaliani.it\/?p=1602"},"modified":"2025-10-11T19:52:27","modified_gmt":"2025-10-11T17:52:27","slug":"intervista-a-sara-braghin-ott-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.autoriitaliani.it\/?p=1602","title":{"rendered":"Intervista a Sara Braghin &#8211; ott 2025"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>AutoriItaliani.it<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Intervista a Sara Braghin, autrice del romanzo<\/strong> &#8220;<strong><em>Storia di una bugia<\/em><\/strong>&#8221; <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Intervista di ottobre 2025<\/em> <em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quarta di copertina<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.autoriitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/9791281148666-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1603\" style=\"width:226px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.autoriitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/9791281148666-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.autoriitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/9791281148666-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.autoriitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/9791281148666-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.autoriitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/9791281148666-600x900.jpg 600w, https:\/\/www.autoriitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/9791281148666.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 Jayden Allen, buttafuori di un night club dalla lingua lunga e la scazzottata facile, senza famiglia n\u00e9 pudore. C\u2019\u00e8 Ethan Rivera, leader di una band country blues, amante dell\u2019ambiente e del cibo vegano, nemico dell\u2019umanit\u00e0 pigra e sperperatrice. C\u2019\u00e8 Wilbur Ward, proiezionista gi\u00f9 al drive-in, incapace di stare lontano dalla criminalit\u00e0 e dall\u2019immoralit\u00e0, molto bravo invece a lavarsi la coscienza. C\u2019\u00e8 Vincent, che ritorna assieme a quel passato atroce di lotte clandestine difficile da cancellare, che sembra avere tutte le intenzioni di rovinare la loro routine grottesca rapendone uno ed ammazzando gli altri due. Ci sono parolacce, droghe allucinogene e qualche bicchiere di vodka di troppo. Ci sono percosse, pugnalate alle spalle, ma anche una forte amicizia fraterna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine c\u2019\u00e8 Scarlett, misteriosa ragazza dai capelli rosso-fuoco e in calze a rete, coinvolta in questa storia pi\u00f9 di chiunque altro e portatrice di innumerevoli e affascinanti bugie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019AUTRICE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sara Braghin \u00e8 nata a Chieri, in provincia di Torino, nel 1992, assistente di studio odontoiatrico nel basso Monferrato, amante folle del proprio lavoro. Cos\u00ec come del genere noir, pulp, dei fumetti di tutto il mondo. Delle emozioni forti e crude.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha partecipato e ricevuto segnalazioni nei premi letterari \u201cAutori Italiani\u201d, ed. 2024 (indetto da AutoriItaliani.it), e \u201cXenia Book Fair\u201d, ed. 2024 (indetto dall\u2019Associazione culturale Xenia Book Fair e dalla Leonida Edizioni), ed \u00e8 arrivata tra i finalisti del concorso letterario \u201cPubblica il tuo libro\u201d, ed. 2024 (indetto da Il Filo di Arianna Edizioni), potendo cos\u00ec far parte della raccolta antologica dei migliori autori concorrenti rappresentata in anteprima alla Frankfurter Buchmesse 2024.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>INTERVISTA A SARA BRAGHIN<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sara, ci racconti di lei al di fuori della scrittura e di quali passioni la accompagnano nella vita di tutti i giorni?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi piace sempre dire: assistente di studio odontoiatrico di giorno, frullatore di idee in funzione di notte. Vivo tra gli spazi interdentali, inseguo dentisti tra quelle nuvole in cui fluttua la loro testa, impacchetto e inforno strumenti. E faccio tappa al maneggio, appena posso, a chiacchierare con la mia cavalla dalla pernacchia facile, incasello fumetti di tutto il mondo nella mia libreria mai sufficientemente capiente, leggo storie sferzanti fino a tarda notte, la mia eterna colonna sonora \u00e8 la musica rock.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho un marito paziente, due gatti appiccicosi e due galline pelose.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Lavora come assistente di studio odontoiatrico: un mestiere fatto di precisione, attenzione e cura. In che modo questa esperienza ha influenzato la sua sensibilit\u00e0 artistica?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Amo ascoltare. Storie, vite, aneddoti. Il mio lavoro, grazie ai pazienti, mi dona molti momenti di comprensione, di curiosit\u00e0 come di empatia. Amo osservare. Espressioni, emozioni, dinamiche. Ogni giorno mi intingo in uno scorcio di quotidianit\u00e0 che mi aiuta indubbiamente a spaziare, ma anche a creare personaggi dalle sfaccettature pi\u00f9 disparate. I ritmi, le accortezze, la miriade di cerchi che a fine giornata devono essere chiusi, invece, mi insegnano ad avere tutto delineato e sotto controllo, proprio come all\u2019interno di una trama complicata seppur coerente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quando e come \u00e8 nata in lei la scintilla per la scrittura? Ricorda un momento preciso in cui ha sentito il bisogno di mettere le sue storie su carta?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ero molto piccola, forse facevo le elementari. Mi ricordo che presi un quaderno e iniziai a scrivere la storia di questo draghetto che voleva essere un miscuglio tra Jurassic Park e Godzilla \u2013 scene cruente annesse, ovviamente. Oltre agli errori ortografici ci aggiunsi persino delle illustrazioni variopinte \u2013 il colore rosso era il predominante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da allora non mi sono mai fermata. Mi piaceva fantasticare di notte, compilare quaderni di giorno, finch\u00e9 non \u00e8 arrivato il mio primo computer. I film sono sempre stati il trampolino di lancio della mia immaginazione, cos\u00ec come i cartoni, i videogiochi, i fumetti. Mi innamoravo di una trama, di una dinamica, di un personaggio e volevo a tutti i costi farne una mia versione, cambiando qualcosa, creando possibilit\u00e0 alternative.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Lei \u00e8 appassionata di noir, pulp e fumetti di tutto il mondo: come si intrecciano queste influenze nella sua voce narrativa?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Adoro provare emozioni, non temo quelle forti, specialmente mentre leggo. Adoro dimenticarmi, a fine capitolo, libro, fumetto, che lo stessi facendo. Adoro che qualcosa mi faccia immedesimare fino a quel punto, nel bene e nel male. Adoro persino odiare alcuni personaggi, alcune situazioni, perch\u00e9 ritengo siano caratterizzati tanto da essere reali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 quello che vorrei trasmettere attraverso la mia scrittura, scene vive, irriverenza simile a un cerotto strappato senza preavviso. I fumetti mi aiutano a creare immagini, azione. Mi piacciono gli scontri, i combattimenti. Cos\u00ec come le espressioni. Il linguaggio dei fumetti \u00e8 fenomenale, mi perdo nelle sottigliezze, fantastico sul come riproporle su carta per poterle descrivere accuratamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quali sono stati i suoi primi tentativi di scrittura? E che ruolo hanno avuto i concorsi letterari nel farla crescere come autrice?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho preso parte a un forum di scrittori amatoriali, ho conosciuto tante persone come me molto interessanti, simpatiche e soprattutto disponibili. Ho partecipato ai loro contest, alle loro challenge, mi sono confrontata, divertita, ho imparato tanto e senza alcuna pressione, condividendo personaggi, storie, consigli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I concorsi letterari mi hanno aiutata a mettermi in gioco, a crederci con spensieratezza e sobriet\u00e0, a imparare sempre quel qualcosa in pi\u00f9. Nel 2015 ne vinsi uno indetto da Ragnatela Editore con il mio racconto \u201cUn altro giorno\u201d che credo porter\u00f2 sempre nel cuore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Arriviamo al suo romanzo &#8220;Storia di una bugia&#8221;. Da dov&#8217;\u00e8 nata l\u2019idea?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Storia di una bugia nasce proprio da quel vecchio forum, con il titolo \u201cRaccontami una storia\u201d, attraverso una me acerba che possedeva solo tanti incipit e nessuna conclusione. Concept completamente differente, raffazzonato malamente in corso d\u2019opera, eppure i personaggi sempre gli stessi, sebbene ancora sfocati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco, posso dire che Storia di una bugia nasca proprio dai personaggi, che sono sempre esistiti, che li ho sempre avuti ben chiari nella mente. Mi \u00e8 sempre e solo bastato chiacchierare con loro chiedendogli, appunto, di raccontarmi la loro storia. Cos\u00ec come nasce dal finale, limpido sin dal principio anch\u2019esso, che ho cercato di giustificare andando a ritroso, ricavando il motivo per cui i personaggi si sono ritrovati in quella data situazione. Il prologo di Storia di una bugia \u00e8 infatti la scena finale da cui parte tutto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I protagonisti \u2013 Jayden, Ethan, Wilbur e Vincent \u2013 hanno caratteri molto diversi tra loro. Quale l&#8217;ha impegnata di pi\u00f9?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nessuno di loro particolarmente. Me li immaginavo che si sedessero a turno sulla sedia di fronte a me, chi con pi\u00f9 spacconeria, chi con pi\u00f9 imperturbabilit\u00e0, e che mi vomitassero addosso ognuno la propria versione dei fatti come un fiume in piena. Un bla bla bla infinito, sembrava davvero non vedessero l\u2019ora che qualcuno li ascoltasse parlar male degli assenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Scarlett \u00e8 una figura femminile magnetica e misteriosa: chi rappresenta nella trama?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il punto cardine. Leggasi il problema. Un sublime e affascinante problema che ha smosso cuori, e forse qualcos\u2019altro di ancora pi\u00f9 indomabile. Scarlett \u00e8 la carta che se pescata al momento giusto ti fa vincere la partita. O perdere l\u2019intera posta che ciecamente hai deciso di puntare su di lei. \u00c8 stata la pi\u00f9 insidiosa da rappresentare, perch\u00e9 completamente all\u2019opposto di me, perch\u00e9 in eterno mutamento all\u2019interno del libro. Perch\u00e9 fuori di testa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il libro unisce violenza, amicizia, passioni e contraddizioni: qual \u00e8 il filo conduttore che lega questi elementi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forse \u00e8 proprio la bugia stessa. La bugia che fa agire i personaggi, umanamente ed erroneamente, nel tentativo di nascondere le proprie insicurezze e paure, i propri sentimenti. Un agglomerato di parole non dette che se fosse uscito fuori fin dal principio avrebbe risparmiato loro parecchie sofferenze \u2013 e probabilmente annoiato a morte il lettore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quali altre storie vorresti raccontare e quale sogno coltivi come scrittrice?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vorrei raccontare ancora di loro, di Jay, Ethan e Wil. Anzi, l\u2019ho gi\u00e0 fatto, in due file word affissi sul desktop del mio computer. Sono sequel, s\u00ec, ma solo in quanto a personaggi, ambientazioni e dal punto di vista cronologico, perch\u00e9 si possono classificare e leggere tranquillamente come degli stand alone, cos\u00ec come &#8220;Storia di una bugia&#8221; stesso lo \u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Posso anticipare di aver lasciato pi\u00f9 spazio a Jayden in particolare, di averlo inesorabilmente catapultato in una trama pi\u00f9 thriller e angst, di cui lui mi ha gi\u00e0 sbraitato addosso le sue rimostranze \u2013 dandomi, nello specifico, della sadica psicopatica nei suoi confronti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mio sogno \u00e8 quello di riuscire a dare voce a ciascun mio personaggio, di emozionare con le loro vite sgangherate e di, perch\u00e9 no, magari ricavarne un fumetto prima o poi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>STORIA DI UNA BUGIA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.planetbookeditrice.it\/?product=storia-di-una-bugia\">Storia di una bugia &#8211;<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Ufficio Stampa AutoriItaliani.it<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>www.autoriitaliani.it<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AutoriItaliani.it Intervista a Sara Braghin, autrice del romanzo &#8220;Storia di una bugia&#8221; Intervista di ottobre 2025 Quarta di copertina C\u2019\u00e8 Jayden Allen, buttafuori di un night club dalla lingua lunga e la scazzottata facile, senza famiglia n\u00e9 pudore. 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