{"id":2129,"date":"2026-07-02T19:34:27","date_gmt":"2026-07-02T17:34:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.autoriitaliani.it\/?p=2129"},"modified":"2026-07-02T19:34:27","modified_gmt":"2026-07-02T17:34:27","slug":"intervista-a-riccardo-cavallaro-lug-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.autoriitaliani.it\/?p=2129","title":{"rendered":"Intervista a Riccardo Cavallaro &#8211; lug 2026"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>AutoriItaliani.it<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Intervista a Riccardo Cavallaro, autore del saggio \u201cL\u2019Italia scuola del Mondo\u201d<\/strong> <strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>L\u2019ITALIA SCUOLA DEL MONDO<\/em><\/strong> <strong><em><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Intervista di luglio 2026<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.autoriitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/9788893543125-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2130\" style=\"aspect-ratio:0.6669871061264973;width:241px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.autoriitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/9788893543125-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.autoriitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/9788893543125-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.autoriitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/9788893543125-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.autoriitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/9788893543125.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quarta di copertina<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sapevate che le buone maniere, i profumi e l\u2019eleganza nella moda, spesso associate alla Francia, sono in realt\u00e0 frutto dell\u2019ingegno italiano? Immaginavate che le origini del capitalismo non vanno ricollegate all\u2019Inghilterra della rivoluzione industriale, ma risalgono ai Comuni italiani del Medioevo? Vi aspettavate che Hollywood deve molto ai grandi maestri del cinema italiano? Potrete trovare queste e molte altre curiosit\u00e0 nel saggio \u201cL\u2019Italia scuola del mondo\u201d, dove ci si sofferma sui periodi storici e sugli ambiti nei quali l\u2019Italia \u00e8 stata un modello per l\u2019Occidente e per il mondo intero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019AUTORE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riccardo Cavallaro, nato a Catania nel 1992, vive e lavora a Roma. Laureato in giurisprudenza e specializzato in professioni legali, \u00e8 funzionario del Ministero dell\u2019Istruzione. Grande appassionato di storia, \u00e8 membro dell\u2019asso\u00adcia\u00adzione divulgativa di storia romana e geopolitica Renovatio Imperii. Il saggio\u00a0 \u201cL\u2019Italia scuola del mondo\u201d\u00a0 \u00e8 la sua opera d\u2019esordio. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>INTERVISTA A RICCARDO CAVALLARO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Da dove nasce l\u2019idea di scrivere <em>L\u2019Italia scuola del mondo<\/em> e quale esigenza culturale l\u2019ha spinta ad approfondire questo tema?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho maturato l\u2019idea di scrivere questo saggio perch\u00e9, nel tempo, ho scoperto che sono davvero numerosi i contributi forniti dall\u2019Italia alla civilt\u00e0 e molti di questi sono poco conosciuti, per cui ho sentito l\u2019esigenza di cercare di diffonderli presso un pubblico pi\u00f9 ampio. Inoltre, si parla spesso del nostro paese in termini negativi, per via dei numerosi problemi che lo affliggono, ma si tende a dimenticare o a sottovalutare la portata delle innovazioni, delle scoperte e delle invenzioni che si devono all\u2019Italia, molte delle quali sono state determinanti per permettere all\u2019Occidente di entrare nella modernit\u00e0.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" width=\"748\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.autoriitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Foto-Cavallaro-748x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2131\" style=\"aspect-ratio:0.7304757835627308;width:161px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.autoriitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Foto-Cavallaro-748x1024.jpg 748w, https:\/\/www.autoriitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Foto-Cavallaro-219x300.jpg 219w, https:\/\/www.autoriitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Foto-Cavallaro-768x1051.jpg 768w, https:\/\/www.autoriitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Foto-Cavallaro-600x821.jpg 600w, https:\/\/www.autoriitaliani.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Foto-Cavallaro.jpg 900w\" sizes=\"(max-width: 748px) 100vw, 748px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nel suo saggio lei sostiene che molte innovazioni attribuite ad altri Paesi hanno in realt\u00e0 radici italiane: qual \u00e8 stata la scoperta storica che l\u2019ha sorpresa di pi\u00f9 durante la ricerca?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi ha colpito molto apprendere che l\u2019arte e la musica francesi devono moltissimo all\u2019esempio italiano. Sapevo gi\u00e0 che vi erano state delle influenze italiane in questi settori, ma non potevo immaginare che per molti artisti rinascimentali e barocchi francesi il soggiorno in Italia e lo studio delle opere d\u2019arte italiane fossero stati quasi imprescindibili per il conseguimento del successo e che le Accademie artistiche di Francia fossero state istituite seguendo il modello delle analoghe istituzioni italiane. Ma ancor di pi\u00f9 mi ha sorpreso il fatto che l\u2019opera e la tradizione musicale francese siano state di fatto avviate da un italiano trasferitosi in Francia, Giovanni Battista Lulli, e che la musica della Marsigliese non si deve a un poeta e rivoluzionario francese, come si era sempre sostenuto, ma al compositore italiano Viotti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nel libro si parla delle origini del capitalismo nei Comuni medievali italiani: in che modo l\u2019esperienza dei Comuni ha anticipato modelli economici poi sviluppati altrove?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019esperienza italiana \u00e8 stata fondamentale nell\u2019anticipare vari aspetti del capitalismo. Fu infatti nei Comuni italiani del tardo Medioevo che vennero creati, perfezionati e diffusi su larga scala tutti gli strumenti essenziali per lo sviluppo del capitalismo, quali le banche, le societ\u00e0 per azioni, le compagnie assicurative, la contabilit\u00e0, il diritto commerciale e le multinazionali. Per diversi secoli la penisola italiana \u00e8 stata l\u2019area geografica pi\u00f9 ricca e avanzata d\u2019Europa e ha esportato in tutta Europa il capitalismo commerciale e finanziario. A partire dal Seicento, per\u00f2, a causa di una serie di fattori quali la nascita degli Stati nazionali, il declino dei commerci mediterranei a favore di quelli atlantici, la riduzione del potere e della ricchezza della Chiesa Romana, l\u2019economia italiana inizi\u00f2 una fase di declino e le nazioni trainanti sul piano economico-finanziario divennero quelle atlantiche del Nord Europa, in particolare Paesi Bassi, Francia e Inghilterra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Spesso associamo eleganza, moda e profumi alla Francia: perch\u00e9 l\u2019Italia ha avuto un ruolo fondamentale nella nascita di questi aspetti della cultura europea?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per svariati motivi: innanzitutto perch\u00e9 gli italiani, per diversi secoli, furono il popolo pi\u00f9 ricco, colto e istruito di tutto il continente. Un altro fattore determinante fu il pensiero dell\u2019Umanesimo italiano, secondo cui l\u2019etica deve essere associata all\u2019estetica, quindi deve esservi una stretta connessione tra il bene e il bello. La ricerca della bellezza in Italia non \u00e8 finalizzata soltanto alla mera gradevolezza esteriore, ma anche a un significato etico, basato sui valori che questa bellezza porta con s\u00e9. Molte innovazioni in materia di moda e di costume, quali i tacchi alti, i profumi e il balletto furono introdotte in terra francese da una regina italiana, Caterina de\u2019 Medici. La Francia, poi, ha avuto il merito di fare proprie l\u2019eleganza e la raffinatezza italiane e di diffonderle nel continente grazie al prestigio della sua corte reale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Lei evidenzia anche l\u2019influenza italiana sul cinema internazionale e su Hollywood: quali maestri italiani hanno lasciato l\u2019impronta pi\u00f9 forte?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra i maestri del cinema italiano, indubbiamente i principali esponenti del Neorealismo, quali Roberto Rossellini e Vittorio de Sica, hanno avuto un forte impatto sul cinema statunitense. Martin Scorsese, ad esempio, ha rivelato che inizi\u00f2 a fare cinema grazie ai film italiani del dopoguerra, i quali hanno molto influenzato le sue opere cinematografiche. Anche registi come Michelangelo Antonioni e, ancor di pi\u00f9, Federico Fellini, hanno fatto scuola in America. I maggiori capolavori felliniani, su tutti \u201cLa dolce vita\u201d e \u201c8 \u00bd\u201d, sono stati importanti fonti d\u2019ispirazione per Woody Allen. Infine, un\u2019importanza fondamentale l\u2019hanno avuta anche Sergio Leone e gli altri maggiori registi del western all\u2019italiana, nei cui confronti Hollywood \u00e8 fortemente debitrice.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quali periodi della storia italiana hanno avuto il maggiore impatto nel rendere l\u2019Italia una \u201cscuola del mondo\u201d?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Italia ha fornito importanti contributi culturali praticamente in ogni epoca storica; tuttavia, l\u2019impatto culturale della penisola sull\u2019Occidente e sul resto del mondo \u00e8 stato indubbiamente superiore nelle epoche di maggior prosperit\u00e0 economica e sociale per la penisola, ovvero il periodo dell\u2019antica Roma (soprattutto nella tarda epoca repubblicana e nel primo periodo imperiale) e l\u2019arco temporale compreso tra l\u2019anno 1000 e il 1500-1600, corrispondente al tardo Medioevo e al Rinascimento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il suo libro \u00e8 il risultato di un grande interesse per la storia: com\u2019\u00e8 nata questa passione e quanto ha influito nella scrittura del saggio?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mia madre \u00e8 una ex-insegnante di lettere e mio padre \u00e8 appassionato di storia, per cui fin da piccolo ho avuto a disposizione in casa vari testi in materia storica, che mi hanno incuriosito e hanno fatto sorgere in me l\u2019amore per questa disciplina. Nel tempo la passione per la storia mi ha portato a cimentarmi nella ricerca, approfondendo i contributi culturali forniti dall\u2019Italia in diversi settori. A quel punto, mi \u00e8 sorta l\u2019idea di mettere nero su bianco gli esiti dei miei studi per far conoscere, a pi\u00f9 persone possibili, quanto grande sia stato l\u2019apporto culturale fornito dall\u2019Italia nelle pi\u00f9 svariate discipline e nelle diverse epoche storiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Oltre alla sua formazione in giurisprudenza e al lavoro al Ministero dell\u2019Istruzione, quanto ha contribuito la sua esperienza nell\u2019associazione Renovatio Imperii alla realizzazione del libro?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Senza dubbio la mia esperienza nell\u2019associazione \u00e8 stata molto utile, in quanto ha ampliato i miei orizzonti culturali, permettendomi di approfondire la storia romana, uno dei periodi nei quali, come ho gi\u00e0 detto in precedenza, \u00e8 stato maggiore l\u2019impatto della penisola italiana sulla civilt\u00e0. Le varie conferenze e i diversi dibatti svoltisi a livello associativo mi hanno consentito di venire a conoscenza di punti di vista diversi sulla stessa tematica e ci\u00f2 ha contribuito ad arricchire il mio bagaglio di conoscenze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Essendo \u201cL\u2019Italia scuola del mondo\u201d la sua opera d\u2019esordio, quali difficolt\u00e0 ha incontrato nel passare dall\u2019interesse personale per la storia alla pubblicazione di un saggio?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La realizzazione dell\u2019opera ha richiesto diverso tempo, tra ricerca e lettura delle fonti, stesura del testo, riletture e correzioni. Non \u00e8 semplice, per chi non gode ancora di notoriet\u00e0 e non fa parte del mondo accademico, riuscire a trovare una valida casa editrice, disposta a scommettere sul libro di un esordiente. Inoltre, bisogna considerare che al giorno d\u2019oggi non sono molte le persone che leggono e i lettori forti tendono a prediligere la narrativa rispetto alla saggistica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quale messaggio vorrebbe che i lettori portassero con s\u00e9 dopo aver letto il suo saggio?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi piacerebbe che amassero ancor di pi\u00f9 l\u2019Italia sentendosi orgogliosi di essere italiani. Attualmente il nostro paese si trova a dover affrontare diverse problematiche e spesso si tende a pensare che all\u2019estero tutto vada meglio. Ci\u00f2, per\u00f2, non \u00e8 affatto vero, in quanto ogni paese ha i suoi punti di forza e le sue debolezze. Inoltre, come si evince chiaramente dall\u2019opera, nessun altro paese al mondo ha fornito un contributo alla civilt\u00e0 paragonabile a quello apportato nei secoli dall\u2019Italia e a questo va aggiunto che, ancora oggi, sono numerose le eccellenze italiane in diversi settori. Mi auguro, quindi, che la lettura del saggio possa favorire un po\u2019 di sano patriottismo, il quale non pu\u00f2 che apportare dei benefici all\u2019Italia, perch\u00e9 l\u2019amore per il proprio paese spinge anche, solitamente, verso un maggior senso civico e un pi\u00f9 diffuso rispetto delle regole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019ITALIA SCUOLA DEL MONDO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.csaeditrice.it\/prodotto\/litalia-scuola-del-mondo\/\">Link al Sito della Casa Editrice &#8211;><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Ufficio Stampa AutoriItaliani.it<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>www.autoriitaliani.it<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AutoriItaliani.it Intervista a Riccardo Cavallaro, autore del saggio \u201cL\u2019Italia scuola del Mondo\u201d L\u2019ITALIA SCUOLA DEL MONDO Intervista di luglio 2026 Quarta di copertina Sapevate che le buone maniere, i profumi e l\u2019eleganza nella moda, spesso associate alla Francia, sono in realt\u00e0 frutto dell\u2019ingegno italiano? 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